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Con la riforma del sistema elettrico anche il meccanismo della promozione dell'utilizzo delle fonti rinnovabili è stato profondamente modificato, con l'introduzione dell'obbligo per i produttori e gli importatori di energia elettrica di immettere nella rete di trasmissione energia "verde", cioè prodotta da
Impianti Alimentati da Fonti Rinnovabili (IAFR).

La normativa attuale ha assegnato al GSE il compito di qualificare gli impianti di produzione alimentati da fonti rinnovabili IAFR, una volta accertato il possesso dei requisiti previsti in base al decreto legislativo n. 387 del 29 dicembre 2003 che fornisce precisazioni per la regolamentazione della produzione da fonti rinnovabili e del relativo sistema di promozione ed incentivazione con Certificati Verdi, e al decreto MAP 24/10/2005 recante "Aggiornamento delle direttive per l'incentivazione dell'energia prodotta da fonti rinnovabili ai sensi dell'articolo 11, comma 5 del Decreto Legislativo 16 Marzo 1999, n. 79", che ha sostituito i precedenti decreti MICA 11/11/1999 e MAP 18/03/2002.

In particolare, possono ottenere la qualificazione IAFR gli impianti entrati in esercizio successivamente al 1°aprile 1999 a seguito di nuova costruzione, potenziamento, rifacimento totale o parziale, riattivazione e gli impianti che operano in co-combustione entrati in esercizio prima del 1° aprile 1999 che rispettino le condizioni specifiche previste per la qualificazione degli impianti nel suddetto decreto MAP 24/10/2005.

Sulla base dei requisiti previsti dalla normativa, il Gestore dei Servizi Elettrici ha sviluppato e sottoposto a MSE e MATT per approvazione una nuova Procedura tecnica per la qualificazione IAFR, nella quale sono previste le modalità di presentazione delle domande e dei principali allegati tecnici. Per la richiesta di qualifica degli impianti IAFR, in attesa dell'approvazione della suddetta nuova procedura, l'Operatore potrà utilizzare la procedura esistente esclusivamente come traccia di riferimento per la preparazione della documentazione da allegare alla domanda di qualifica mentre i requisiti tecnici necessari alla qualificazione IAFR sono quelli individuati nel DM 24/10/2005 e nelle variazioni normative successivamente introdotte.

Si evidenzia inoltre che a seguito della pubblicazione della legge finanziaria 2007, entrata in vigore il 1° Gennaio 2007, è stata esclusa la possibilità di qualificare e rilasciare Certificati Verdi ai rifiuti e ai combustibili da rifiuti. È stata fatta salva la possibilità di qualificare e rilasciare Certificati Verdi ai soli impianti già autorizzati per i quali sia stata avviata concretamente la realizzazione (cfr. legge del 27/12/06 n. 296 commi 1117 e 1120 let. a) ).Inoltre sempre la legge finanziaria 2007 ha escluso la possibilità di qualificare e rilasciare Certificati Verdi agli impianti di cogenerazione abbinati al teleriscaldamento, agli impianti alimentati a idrogeno ed a celle a combustibile ( cfr. legge del 27/12/06 n. 296 comma 1120 let. g) ).

A seguito della ricezione delle suddette richieste un’apposita Commissione di Qualificazione provvede all'esame della domanda e quindi al riconoscimento della qualifica. L'elenco degli impianti qualificati, sia in esercizio che in costruzione, è pubblicato annualmente dal GSE, ed è disponibile nel Bollettino Impianti Qualificati.

La qualificazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili è necessaria per poter riconoscere successivamente al produttore, a determinate condizioni, una quota di Certificati Verdi proporzionale all'energia prodotta.

 

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